ADX o Average Directional Index è un indicatore tecnico di trend utilizzato nel trading sia comune che legato alle criptovalute.

In questo articolo vi spiego le sue principali caratteristiche, sottolineando che non sono presenti consigli finanziari ma solo informazioni tecniche sul suo funzionamento.

A cosa serve l’ADX

L’ADX indica l’andamento e l’eventuale inversione del trend di mercato. Ci aiuta a capire se siamo in una fase di mercato rialzista o ribassista e se il trend è continuativo.

Queste informazioni possono essere utili ai fini di eventuali aperture di posizioni sia in acquisto che in vendita.

L’ADX è fortemente legato al timeframe. Esempio all’interno timeframe settimanale ribassista si possono trovare vari trend rialzisti in quello orario.

Ad esempio un trader che effettua operazioni di scalping può aprire posizioni in acquisto grazie a un trend rialzista sebbene in timeframe più ampi possa essere ribassista.

Tuttavia questo indicatore sembra più efficace per operazioni a medio o lungo termine piuttosto che a brevissimo termine.

Elementi principali

L’indicatore è composto da tre funzioni.

  • +DI o Positive Directional Indicator. Generalmente di colore verde, indica un trend rialzista.
  • -DI o Negative Directional Indicator. Generalmente di colore rosso, indica un trend ribassista.
  • ADX generalmente di colore arancione, indica l’attendibilità dei due indicatori di cui sopra.

Quando la funzione +DI incrocia verso l’alto la DI-, significa che è cominciato un trend rialzista.

Esempio di trend rialzista confermato da ADX

Nel caso di incrocio inverso, ovvero la funzione DI- incrocia verso l’alto la DI+, significa che è cominciato un trend ribassista.

Esempio di trend ribassista confermato da ADX
Esempio di trend ribassista confermato da ADX

Questi due indicatori da soli non sono sufficienti. Per esserlo occorre valutare l’ADX.

Affinché l’inversione di trend indicata dall’incrocio fra le due funzioni sia verificata, occorre che sia superiore o uguale a 25 in un range che va da 1 a 40.

Un ADX più basso potrebbe indicare una fase di lateralizzazione o di non stabilità del trend, di conseguenza un eventuale incrocio delle due funzioni non viene considerato sufficiente per un’inversione di trend.

Come usare l’ADX nelle criptovalute

Per le criptovalute il funzionamento è identico che nel mercato tradizionale e viene spesso affiancato a un altro potente indicatore come il RSI.

Su Tradingview è possibile attivare il DMI o Directional Movement Index che contiene tutte e tre le funzioni.

Dato che i colori di default sono diversi dallo standard, è possibile modificarli cliccando sul grafico e modificandoli a proprio piacimento.

A cosa serve VERAMENTE l’ADX?

Per quanto riguarda la mia concezione di trading, l’ADX non serve assolutamente a niente.

Qualsiasi trader alle prime armi si accorge del trend semplicemente osservando il grafico, non serve un mago. Basta guardare le immagini di cui sopra, è lapalissiano che il primo rappresenta un trend rialzista e il secondo ribassista. Serve davvero un indicatore per capirlo?

Se poi le due funzioni incrociano indicando un’inversione di trend, non vuol dire assolutamente che andrà in quella direzione perché potrebbe invertire in qualsiasi momento incrociando nuovamente.

Inoltre quando l’ADX indica un’inversione di trend, essa è solitamente già consolidata da tempo rendendo questo indicatore completamente inutile.

Per quanto mi riguarda, seguire questo indicatore per decidere una strategia è assolutamente fuorviante, motivo per cui rimane sempre disattivato sui miei grafici.

Ciò non vuol dire che tutto questo articolo sia una presa in giro. È importante conoscere l’analisi tecnica e le sua fondamenta. Fatto ciò, almeno per quanto mi riguarda, vale la regola “impara l’arte e mettila da parte”.

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